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E' scomparso questa notte il dr. Francesco Cirella, nostro amico e collega. La Direzione aziendale si stringe intorno agli amici ed ai familiari del dr. Cirella in questo difficile momento. Quelle che seguono sono le parole di ricordo dei "suoi" colleghi della formazione. 

Difficile congedarsi da Francesco Cirella, non solo per le sue qualità umane, che tutti piangiamo, ma anche perché in lui si incarnava “IL SOCCORRITORE”.

Medico fra i primi a salire sulle ambulanze della CRI negli anni antecedenti alla creazione del 118: periodo della sua formazione sul campo, quando solo  una manciata di mezzi era presente nella città di Roma, già da allora aveva creduto fermamente nella necessità di formazione ed addestramento continuo delle squadre di soccorritori, in cui ognuno doveva avere un ruolo specifico ed indispensabile al buon funzionamento del sistema.

Passato quindi alla SES 118 di Roma San Camillo, fu lo spirito della formazione di tutto il 118: generazioni di soccorritori sanitari e laici sono stati formati da lui nel prestigioso centro che passerà poi all’ARES 118 e di cui è stato  fondatore e direttore.

 Ricordiamo tutti i  progetti a cui ci ha dato modo di partecipare  per aumentare la sicurezza sanitaria sul nostro territorio: quelli sulla  defibrillazione precoce  nell’ambito della regione Lazio con la distribuzione capillare di strumenti  e conoscenza per salvare vite; la formazione del personale delle tre Armi; la creazione del registro del personale addestrato alla defibrillazione; il continuo aggiornamento di un Centro di Formazione  che può vantare anche un centro di simulazione ad alta fedeltà ,che è riferimento anche per l’esterno ed un vanto per l’ARES 118.

Una breve e grave malattia purtroppo l’ha sottratto a noi ed a tutti i progetti che aveva portato avanti non solo con ARES ma con numerosi enti ed istituzioni (Scuole, Alitalia, Trenitalia, Italo, CONI...), nell’intento di sviluppare la conoscenza e la coscienza della solidarietà e del soccorso  e dell’emergenza sanitaria, rivolti a tutti gli strati della popolazione.

Un grazie sentito da tutti noi

La UOD Formazione ARES 118 e tutti gli amici che gli hanno voluto bene

Chiunque voglia salutare Francesco, potrà farlo domani, 23 febbraio, dalle 13.00 alle 14.00 presso la sala Solferino, sita in Via Ramazzini 31

 

Telegramma DAL CENTRO ALFREDO RAMPI. ONLUS pdf